www.poliziapenitenziaria.it

Home Page> Articolo> Pubblicato il: 27/02/2015  -  stampato il 06/12/2016


Arrestato per aggressioni alla moglie un Poliziotto penitenziario in servizio nel carcere di Biella

E' una gelosia intensa, feroce quella che ha portato martedì in carcere un 43enne agente di Polizia Penitenziaria in servizio a Biella.

Gelosia nei confronti della moglie, che non si è attenuta neppure quando, circa  un anno fa i due hanno preso strade diverse senza però avviar le pratiche per la separazione. Lei con il figlio è rimasta a vivere a Cossato, lui si è trasferito a Biella. Gelosia che lo ha portato a tormentarla, a pedinarla, anche a colpirla. Questo nonostante lui avesse trovato da qualche mese una nuova compagna. Non poteva però sopportare che la moglie vedesse qualcun altro, per impedirlo la minacciava, la seguiva le poche volte che la donna cedeva alla sua passione per il ballo, fino a quando il 20 febbraio è arrivato a schiacciarle la testa con la portiera dell’auto causandole un trauma giudicato guaribile in quindici giorni.

Non era la prima volta che l'uomo la colpiva e quindi, esasperata, la donna si è rivolta ai carabinieri presentando una denuncia. Che era poi stata affidata al militari del nucleo di polizia giudiziaria della Procura comandato dal maresciallo Tindaro Gullo, che immediatamente hanno avviato le indagini, sentendo nel giro di soli tre giorni una decina di testimoni e acquisendo sms, alcuni decisamente inquietanti, e referti medici.

Abbastanza perché il sostituto procuratore Maria Bambino, che coordina le indagini, avanzasse la richiesta di misura cautelare . Questa mattina verrà effettuato l’interrogatorio di garanzia davanti al Gip.

newsbiella.it