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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 26/08/2010  -  stampato il 23/01/2017


Evasione mancata Assistente di polizia penitenziaria fa scattare l'allarme

Orvieto (Terni), 26 agosto 2010 - Sono mesi che viene denuncia la drammatica situazione delle carceri in Italia.Oggi è "solo grazie alla professionalità, alle capacità ed all'attenzione del Personale di Polizia Penitenziaria che al carcere umbro di Orvieto è stato sventato un clamoroso tentativo di evasione da parte di un detenuto extracomunitario". Dichiara in una nota il sindacato autonomo Sappe."Un assistente di polizia penitenziaria si è prontamente accorto del tentativo - ha spiegato il segretario Donato Capece in una nota - ed ha immediatamente dato l'allarme. Bravissimi i colleghi di Orvieto, che lavorano costantemente in condizioni difficili, con una presenza di detenuti che si attesta sulle 150 presenze rispetto alla capienza regolamentare di 100 posti letto ed un organico della polizia carente di 15 unità".Questo ultimo episodio conferma la criticità del sistema carcerario italiano, dimostrando ancora una volta come è solo grazie al senso di responsabilità dei singoli e alla loro dedizione è possibile mantenere una "sorta" di controllo. "La situazione delle carceri in Italia è drammatica – conferma Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE, la prima e più rappresentativa organizzazione dei Baschi Azzurri - a causa del sovraffollamento, dovuto ad una costante crescita dei detenuti che dall’inizio del 2009 sono aumentati di oltre 10.000 unità, mentre il personale di Polizia penitenziaria continua a diminuire di circa 1.000 unità all’anno, tant’è che allo stato attuale mancano oltre 6.000 agenti rispetto alle piante organiche previste dal decreto ministeriale del 2001". Per Capace, "una prima soluzione" potrebbe essere "quella di espellere i detenuti stranieri presenti oggi in Italia, per far scontare loro la pena nelle carceri dei Paesi di provenienza. Stiamo parlando di quasi 25mila detenuti, il 37% dei presenti".

 

Fonte: lanazione.it