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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 25/03/2015  -  stampato il 08/12/2016


Detenuto russo evade dal furgone, spara e uccide due Poliziotti Penitenziari e fugge nonostante gli manchi una gamba

RUSSIA - Evasione mai vista di un pericoloso criminale russo, degna dei migliori film d'azione di Hollywood. Il narcotrafficante Vladimir Bespalov, in attesa di processo, doveva essere portato in tribunale nella città di Vladivostok scortato da due agenti della Polizia Penitenziaria. A un certo punto ha finto di fare il matto, urlando e battendo la testa.

Quando un ufficiale della scorta è entrato nella sua cella a bordo del furgone, il detenuto l’ha aggredito, gli ha strappato la pistola dalla fodera e gli ha sparato alla testa, uccidendolo sul colpo. Poi ha sparato al secondo agente a bruciapelo, ferendolo gravemente. Più tardi anche quest’ultimo è morto in ospedale.

Il detenuto è invalido, gli manca una gamba amputata fino al ginocchio, ha una protesi, ma si muove con evidenti difficoltà. Ciononostante è riuscito a beffare l’intero distretto di polizia ed è ora ricercato. Dopo essere fuggito dal furgone, brandendo la pistola, ha fermato un autobus di linea, ha fatto scendere i passeggeri e si è fatto portare dall’autista in una zona densamente popolata, dove ha seminato gli inseguitori. Più tardi si è scoperto che è entrato in un condominio, ha bussato ad un appartamento dove c’era soltanto una donna, e, minacciandola con la pistola, si è fatto consegnare gli abiti del marito per travestirsi. 

Poi ha costretto la donna a chiamare un taxi ed è uscito a braccetto con lei. Saliti sul taxi, l’ha fatto fermare al primo negozio di liquori, dove ha comprato e bevuto una bottiglia di cognac. La donna, sfruttando l’occasione, è scappata via con il tassista ed ha allertato la polizia, ma il criminale è riuscito nuovamente a beffarla e far perdere le proprie tracce. Ora è ricercato e latitante. Per il reato di narcotraffico era stato condannato a 15 anni di reclusione in carcere duro. Ora rischia fino a 3 ergastoli.

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