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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 28/03/2015  -  stampato il 07/12/2016


Jihadisti avrebbero telefonato da carcere Macomer: DAP avvia indagini

L'amministrazione penitenziaria avvia i controlli: alcuni sospetti terroristi detenuti a Macomer avrebbero effettuato telefonate dalle loro celle.

Si vantavano di aver combattuto in Egitto e Siria e alla notizia di stragi di matrice islamica non nascondevano il loro orgoglio.

E, da una cella del carcere di Macomer, potevano effettuare telefonate in Tunisia, Somalia e Iraq a presunti parenti. A muoversi senza particolari limitazioni non erano detenuti qualsiasi ma due tra i 60 terroristi più pericolosi. Che sia accaduto qualcosa di strano nel penitenziario, chiuso da alcuni mesi, lo conferma l’improvviso blitz dell’ex direttore (e attuale responsabile del carcere di Oristano) e di un commissario del provveditorato regionale dell’amministrazione penitenziaria.

unionesarda.it

Attentato terroristico al museo di Tunisi sarebbe stato ideato nel carcere di Macomer