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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 05/05/2015  -  stampato il 05/12/2016


Poliziotti penitenziari del NIC e Finanzieri catturano pericoloso latitante con intercettazioni in carcere

Nella mattinata odierna personale del Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria con la collaborazione dei militari della Guardia di Finanza del Comando Compagnia di Vibo Valentia, nel contesto delle attività di indagine, delegate al Nucleo Investigativo Centrale, dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale – Direzione Distrettuale Antimafia - di Reggio Calabria Sost. Proc. dott.ssa Giulia Pantano e dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vibo Valentia, ha proceduto alla cattura del noto latitante Francesco NAPOLI, che il 25 luglio 2014, si era sottratto all’arresto in esecuzione alla condanna in primo grado all’ergastolo, assieme allo zio Antonio Napoli, per l’omicidio di Fabrizio Pioli, elettrauto di Gioia Tauro (RC) assassinato a febbraio del 2012 per via della relazione sentimentale con una donna sposata, Simona Napoli, figlia di Antonio e cugina di Francesco.

L’arresto è avvenuto al culmine di intensa attività investigativa del Nucleo Investigativo Centrale con intercettazioni ambientali dei colloqui in carcere, già da agosto 2014, e telefoniche fin da dicembre dello stesso anno.

Nella tarda serata di ieri, a seguito delle risultanze di complesse investigative il Nucleo Investigativo Centrale unitamente alla Guardia di Finanza di Vibo Valentia ha individuato, lo stabile di tre piani, sito in via Cavour 48 a Vibo Valentia, ove il latitante si nascondeva.

Polizia Penitenziaria - Nucleo Investigativo Centrale