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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 28/05/2015  -  stampato il 10/12/2016


Nuovo padiglione del carcere di Modena: giÓ fuori uso gli impianti di sicurezza e controllo

“Il nuovo padiglione della casa circondariale di Modena, inaugurato circa due anni fa – affermano Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del SAPPE e Francesco Campobasso, segretario regionale – è già inagibile, per guasti e anomalie che ne limitano la funzionalità”. 

Piano Carceri: inaugurato nuovo padiglione del carcere di Modena Sant’Anna

Un'accusa grave quella dei sindacalisti della Polizia Penitenziaria, che descrivono uno scenario davvero degradante per una struttura che doveva essere un fiore all'occhiello nel derelitto panorama carcerario italiano. “Un reparto risulta completamente chiuso: cancelli rotti e circuiti bloccati, televisori mancanti in gran parte delle camere detentive, il dispositivo ingresso guasto, sifoni rotti al pari dei rubinetti dei lavabo. Si registrano anomalie ai miscelatori della lavanderia e mancanza di fusibili in alcune camere. Ci sono anche problemi legati all’erogazione dell’acqua, ai sistemi di video sorveglianza, indispensabili per garantire la sicurezza in una struttura dove viene attuata la sorveglianza dinamica, cioè senza il poliziotto all’interno della sezione detentiva”.

Non solo, per Durante e Campobasso i guasti vanno oltre: “Non funziona il sistema antincendio, il cancello della sezione è rotto e quindi rimane aperto. Vista la situazione riteniamo che sia il caso di dichiarare inagibile il nuovo padiglione, ma anche di verificare se ci siano inadeguatezze e, quindi,  responsabilità nell’effettuazione dei lavori di costruzione. E’ davvero inaccettabile -c oncludono i sindacalisti - che una struttura inaugurata appena due anni fa si trovi in queste condizioni strutturali”.“

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