www.poliziapenitenziaria.it

Home Page> Articolo> Pubblicato il: 01/06/2015  -  stampato il 03/12/2016


Visite in carcere a Cuffaro: l'antimafia indaga sulla Sottosegretaria Vicari

Inchiesta dell'antimafia di Roma su visite sospette all'ex governatore siciliano, Salvatore Cuffaro, detenuto a Rebibbia per favoreggiamento aggravato. Sotto indagine ci sono Simona Vicari, alfaniana dell'Ncd e sottosegretario allo Sviluppo economico con delega anche alla lotta alla contraffazione, e altri cinque politici. La Vicari è accusata dalla procura antimafia di Roma di aver "contraffatto" le sue visite a Totò Cuffaro in carcere, come scrive "Il Fatto Quotidiano": l'ipotesi di reato è di concorso in falso, ma la sua posizione potrebbe aggravarsi ulteriormente perché grazie a queste visite Cuffaro avrebbe curato i suoi interessi in campo immobiliare.

Gli investigatori stanno passando al setaccio i primi due anni di visite a Cuffaro a Rebibbia da parte di una decina di politici della sua regione, compresa la Vicari. In tutto gli indagati sarebbero una ventina. I politici avrebbero portato con sè persone di fiducia di Cuffaro per ricevere direttive sullo "spostamento" di varie sue proprietà. Insieme a Vicari ha ricevuto un avviso di garanzia Giuseppe Firrarello, senatore forzista fino alla scorsa legislatura, potente collettore di voti nel
 Catanese, condannato in primo grado a due anni per corruzione e e turbativa d'asta. Altro indagato è Pippo Gianni, ex deputato nazionale che militato nell'Udc, in FI, nel Pid, e ha un seggio nell'assemblea regionale siciliana con la "maglia" del Centro democratico di Bruno Tabacci. Poi ci sono Giuseppe Ruvolo, di Gal, Cinzia Bonfrisco, ex berlusconiana, e infine Salvo Fleres, deputato azzurro poi passato con Forza del Sud di Gianfranco Miccichè.

palermo.repubblica.it