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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 16/07/2015  -  stampato il 04/12/2016


Se manca organico di Polizia Penitenziaria non aprite la nuova sezione a Massa: Sappe scrive al Ministro

"La decisione di aprire una nuova sezione detentiva nella Casa di reclusione toscana è una decisione assurda, alla quale non segue parallelamente un adeguato incremento dell'organico". Lo afferma il segretario generale del Sindacato autonomo Polizia Penitenziaria (Sappe) Donato Capece. "E mi dispiace constatare - aggiunge - che l'impegno del sottosegretario alla Giustizia Cosimo Maria Ferri di incrementare il reparto di Polizia Penitenziaria del carcere di Massa tale è rimasto, ossia una semplice dichiarazione di impegno.

Il previsto piano nazionale di trasferimenti del personale di polizia Penitenziaria vedrà infatti sì assegnate a Massa 12 nuove unità, ma contestualmente saranno trasferiti ben 9 agenti: il saldo attivo per il reparto di Polizia Penitenziaria di Massa è quindi 3 unità. Si può dunque pensare di aprire un nuovo padiglione del carcere con soli 3 poliziotti?".

"Com'è possibile pensare di aprire un reparto detentivo in carcere senza avere gli agenti di Polizia Penitenziaria in grado di fare fronte alle inevitabili ricadute sull'organizzazione del lavoro dei poliziotti?", denunciano Pasquale Salemme, segretario regionale Sappe della Toscana, e Mario Novani, segretario provinciale Sappe di Massa.

"La Casa di reclusione di Massa non è un carcere semplice, operativamente parlando: stiamo parlando di una realtà con una presenza media di 180/200 detenuti, con le sue criticità e problematiche. Basta leggere gli eventi critici accaduti nei dodici mesi del 2014: 4 tentati suicidi di detenuti sventati per fortuna in tempo dalla Polizia Penitenziaria, 36 episodi di autolesionismo, 4 colluttazioni". Per queste ragioni il Sappe ha già inviato una dettagliata relazione al "ministro della Giustizia, Andrea Orlando. Che essendo di Spezia, a poca distanza da Massa, potrebbe venire a constatare personalmente la fondatezza delle nostre rivendicazioni".

Ansa