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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 16/07/2015  -  stampato il 06/12/2016


Negli USA un quarto dela popolazione mondiale dei detenuti : Obama visita un carcere Federale

Per denunciare un sistema tra i più costosi e affollati al mondo. Barack Obama visiterà oggi il carcere El Reno, in Oklahoma, diventando il primo presidente americano in carica a recarsi in una prigione degli Stati Uniti. Il suo obiettivo è puntare i riflettori sulle falle di un sistema carcerario fra i più costosi e i più affollati al mondo, davanti anche a quelli di Cina e Russia.

Con 2,2 milioni di prigionieri in tutto il Paese, gli Stati Uniti tengono dietro le sbarre più uomini e donne di 35 Paesi europei messi insieme: un quarto della popolazione carceraria mondiale è concentrata nelle carceri americane mentre gli Stati Uniti rappresentano solo il 5% della popolazione mondiale.

"Il tasso di carcerazione è quattro volte più alto di quello della Cina", ha denunciato il presidente. La prima causa di tali numeri è la durata delle pene. Secondo Human Rights Watch, le leggi adottate a partire dal 1980 per garantire "più severità contro la criminalità" hanno riempito le prigioni federali e statali di delinquenti in maggioranza non violenti.

"Le pene carcerarie di questo Paese sono molto più lunghe di qualsiasi altro Paese", ha confermato Michele Deitch, professore di diritto dell'Università del Texas secondo cui è giunto il momento "di riconoscere che non è la stessa cosa essere coinvolto in una rissa in un cortile della scuola (...) o essere responsabile di un omicidio collettivo".

Lo stesso Obama ha più volte criticato pene "sproporzionate rispetto ai reati", come nel caso dei piccoli trafficanti di droga che vengono condannati a lunghi anni di carcere. "In troppi casi, la punizione semplicemente non corrisponde al crimine - ha detto il presidente - se sei un piccolo trafficante di droga o se violi la libertà vigilata, tu devi pagare il tuo debito con la società, devi essere ritenuto responsabile e pagare una multa, non avere 20 anni, non devi passare la tua vita in carcere".

Nelle carceri Usa sono detenuti quasi 71.000 minorenni e Obama ha anche denunciato spesso come gli afroamericani abbiano "maggiori probabilità di essere arrestati e di esseri condannati a pene più pesanti rispetto ai bianchi per gli stessi reati". I neri e gli ispanici rappresentano infatti il 60% della popolazione carceraria, mentre sono solo il 30% della popolazione degli Stati Uniti. Un nero su 35 e un ispanico su 88 sono in carcere, contro un bianco su 214, e un bambino nero su nove ha il padre in prigione, ha denunciato Obama.

L'incarcerazione di massa costa anche 80 miliardi di dollari l'anno, pari a un terzo del bilancio del ministero della Giustizia, e ogni Stato spende in media un miliardo di dollari l'anno per i centri detentivi. Questo non impedisce però che le condizioni di detenzione peggiorino: una ricerca condotta dall'Università Columbia Journalism ha riferito della presenza di parassiti, di scantinati allagati, della mancanza di servizi sanitari in alcuni penitenziari dell'Illinois, di dormitori affollati, con persone detenute solo perché avevano guidato con la patente scaduta.

Askanews