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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 19/08/2015  -  stampato il 10/12/2016


Poliziotti Penitenziari con le divise invernali a Palermo, la direttrice: non ci arrivano finanziamenti

"Con il caldo di agosto la situazione ambientale è diventata insostenibile". La direttrice: "Da Roma arrivano finanziamenti insufficienti". Ore e ore in servizio con le divise invernali nelle postazioni di sentinella in vetro blindato sul muro di cinta del carcere che, sotto il sole, raggiungono temperature infuocate.

Turni massacranti anche nelle garitte interne, da dove si sorvegliano i detenuti. Spazi angusti, senza aria condizionata né ventilatori, dove "soffriamo terribilmente il caldo - denunciano gli agenti dell' Ucciardone - costretti a indossare la divisa pesante perché l'abbigliamento estivo, nonostante i ripetuti solleciti alla direzione, non è mai arrivato. Non ce la facciamo più. Lavorare in queste condizioni è un inferno".

Si riaccende la protesta della Polizia Penitenziaria fra le mura borboniche di via Enrico Albanese. Dopo le manifestazioni sindacali organizzate nei mesi scorsi, alle quali hanno partecipato anche alcuni deputati del Movimento Cinque stelle, l'associazione peri Diritti e le tutele del personale di sicurezza torna ad alzare la voce, con un documento inviato ai vertici del carcere, in testa la direttrice Rita Barbera, oltre che ai dirigenti regionali e nazionali dell'amministrazione penitenziaria.

Giornale di Sicilia