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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 31/08/2015  -  stampato il 10/12/2016


Pericoloso piromane "evade" durante una gita al parco: ricoverato in una REMS a Bologna

Un 39enne marocchino, detenuto psichiatrico internato nella Rems di Bologna (struttura sanitaria che ha preso il posto degli ospedali psichiatrici giudiziari), si è allontanato oggi durante una passeggiata che stava facendo in un parco pubblico, sfuggendo all’operatore che lo accompagnava.

LA STORIA - A quanto si apprende si tratta di un piromane, che stava scontando una condanna per incendio e danneggiamento (reati commessi a Ravenna) nella residenza di via Terracini, aperta il 27 marzo scorso dopo la chiusura degli Opg. I detenuti internati in queste strutture sono ritenuti socialmente pericolosi, ma incapaci di intendere e volere al momento della commissione del reato. La legge prevede che scontino la pena in maniera riabilitativa, e nell’ambito di questo percorso oggi il marocchino, grazie a un’autorizzazione specifica della magistratura, era stato accompagnato a fare un giro nel parco di Villa Angeletti, in via Carracci, dove è riuscito a sfuggire all’operatore che era con lui.

VERSO LA STAZIONE - Si sarebbe allontanato in direzione della stazione, facendo per ora perdere le proprie tracce nonostante diverse ricerche in zona da parte delle forze dell’ordine. Lo scorso aprile, a poche settimane dall’apertura della Rems, un detenuto 60enne internato nella residenza di Bologna era fuggito e si era barricato in casa con la madre a Bellaria, minacciando di uccidersi col gas, ma l’intervento dei carabinieri lo aveva fatto desistere. A luglio, 41 psichiatri dell’Ausl avevano sottoscritto un documento per denunciare le insufficienti misure di sicurezza nella Rems di Bologna.

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