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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 09/09/2010  -  stampato il 03/12/2016


Ionta: Dl su rimpatrio detenuti stranieri passo avanti

Il decreto approvato ieri in Consiglio dei ministri riguardante il rimpatrio dei detenuti stranieri condannati in Italia è "un indispensabile passo in avanti" verso la soluzione dell'annosa questione del sovraffollamento delle carceri. Lo ha detto il capo del dipartimento dell'amministrazione penitenziaria Franco Ionta, a margine di un'audizione in commissione Giustizia della Camera."E' noto - ha detto Ionta - che esiste un problema di sovraffollamento delle nostre carceri e non è un caso che io abbia poteri straordinari sull'edilizia penitenziaria e che il Parlamento si stia occupando di un ddl sulla detenzione domiciliare per chi deve scontare una pena residua inferiore a un anno. Il decreto approvato ieri è un passo indispensabile verso una normativa di trasferimento dei detenuti stranieri nel loro Paese di appartenenza, anche se i precedenti non sono esaltanti, finora non si sono avuti buoni risultati". I detenuti stranieri in Italia, ha sottolineato il capo del Dap, sono quasi il 30% della popolazione carceraria. "Ora bisogna fare in modo - ha concluso Ionta - che ogni Paese destinatario del rimpatrio accolga queste direttive".

Fonte: virgilio.it