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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 21/09/2015  -  stampato il 07/12/2016


Detenuto aggredisce Poliziotto penitenziario del carcere di Lucca: era giÓ noto per manifestazioni violente

E’ l’ennesima violenza quella che si è verificata nel carcere di Lucca questa mattina alle 9.30. Ancora una volta un detenuto straniero, pluri-recidivo e già a noi noto per azioni violente, ha preso a calci e pugni un poliziotto, prendendolo alla sprovvista. Esplode ancora la collera del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE.

 “Questa aggressione è la risultanza di tutta l’indifferenza dell’Amministrazione Penitenziaria regionale” – denuncia Donato Capece segretario generale del SAPPE. E prosegue: “E’ un’aggressione che si sarebbe potuta evitare se si fossero presi provvedimenti quando era il momento”.

Il poliziotto è stato colpito da un “galantuomo” tunisino che durante la detenzione si è reso protagonista di 7 aggressioni verbali e fisiche ad altri detenuti. Inoltre, è stato più volte soggetto di vari rapporti per danneggiamento a beni di proprietà dell’Amministrazione.

“L’aggressione di oggi – sottolinea Capece -, è importante perché nel giugno del 2014 il detenuto aveva già tentato di aggredire lo stesso collega che ha ferito oggi. E sempre a Lucca, nel marzo scorso, ha aggredito due colleghi con sputi, minacce e lancio di detersivo; e ancora altri episodi”.

Il SAPPE pone l’accento sulla questione sicurezza nel carcere di Lucca sottolineando la necessità di un Funzionario del Corpo che assuma stabilmente il comando del Reparto; questo perché l’attuale Commissario di Polizia Penitenziaria dovrà essere distaccato in altra sede per seguire un lungo corso di formazione”.

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