www.poliziapenitenziaria.it

Home Page> Articolo> Pubblicato il: 22/09/2015  -  stampato il 05/12/2016


L'italiano Guido Raimondi eletto Presidente della Corte Europea dei Diritti Umani (CEDU)

Il giudice italiano Guido Raimondi è stato eletto presidente della Corte europea dei diritti umani. Lo annuncia la stessa Corte. Raimondi, già vice presidente della Corte di Strasburgo assumerà il nuovo incarico il primo novembre. Il giudice italiano succede al lussemburghese Dean Spielmann. Guido Raimondi è il secondo italiano, dopo Giorgio Balladore Pallieri (1974 - 1980), a ricoprire l'incarico di presidente della Corte di Strasburgo.

Guido Raimondi, classe 1953, laurea in Legge all'Università di Napoli nel 1975,  è un esperto di diritto internazionale.

Attivo al servizio del contenzioso diplomatico, presso il ministero degli Affari esteri, dal 1986 al 1989, è poi passato, come addetto giuridico, alla rappresentanza permanente dell'Italia a Strasburgo.

Dal 1997 al 2002 ha ricoperto la carica di avvocato generale presso la Corte di Cassazione, mentre è del 2003 la nomina a consigliere giuridico aggiunto presso l'Organizzazione internazionale del lavoro di Ginevra. Organizzazione di cui ha diretto i servizi giuridici dal 2008 al 2010, quando ha lasciato l'incarico, dopo l'elezione a giudice della Corte europea dei diritti dell’uomo.

ilmattino.it - esteri.it

 

Cedu: Orlando, congratulazioni al presidente Raimondi

A Guido Raimondi, nuovo presidente della Corte Europea dei Diritti Umani, formulo le più sentite congratulazioni per il prestigioso incarico appena conferitogli e gli auguri di buon lavoro.

Sono sicuro che la sua autorevolezza morale e le sue competenze giuridiche gli consentiranno di interpretare nella maniera migliore il suo delicato compito.

La sua nomina alla presidenza della Cedu rappresenta per l’Italia un motivo d’orgoglio nella consapevolezza che eserciterà il suo ruolo con assoluta dedizione e imparzialità.

giustizia.it