www.poliziapenitenziaria.it

Home Page> Articolo> Pubblicato il: 25/09/2015  -  stampato il 08/12/2016


Il nuovo carcere di Rovigo aprirÓ entro l'anno: Ministro Orlando rassicura parlamentari PD

Diego Crivellari, parlamentare del Pd, ha avuto garanzie anche a Roma sul passaggio di competenze della struttura. Il Mitt aggiunge tempi certi al passaggio di consegne e garanzie per la futura apertura. Il deputato Diego Crivellari del Partito democratico, dopo aver presentato un'interrogazione al ministro Orlando sull'apertura del nuovo penitenziario di Rovigo, ha ricevuto rassicurazioni da via Arenula: la struttura è importante e strategica.

Nei prossimi giorni ci sarà un incontro tra il Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria e il Provveditorato interregionale delle opere pubbliche per definire i dettagli del passaggio di consegne del carcere dal Ministero delle Infrastrutture a quello della Giustizia. L'avvocato del Pd Gianfranco Munari ricorda il problema del tribunale di Rovigo che dovrà trovare presto una nuova sistemazione

"Entro fine anno il ministero delle Infrastrutture e Trasporti consegnerà il nuovo carcere di Rovigo al Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria per il definitivo avvio. La garanzia ed i tempi arrivano direttamente dal ministero della Giustizia che assicura nuovamente l'importanza concreta e strategica della nuova casa circondariale di via Calatafimi".

La rassicurazione ora arriva anche da Roma per voce del deputato del Pd Diego Crivellari, unico parlamentare polesano a fare parte del primo partito di governo. L'affermazione del deputato conferma quanto già riportato da RovigoOggi.it (leggi articolo) che interpellando Enrico Sbriglia, capo del Provveditorato regionale per il Triveneto, ossia l'ufficio periferico del ministero della Giustizia, dipendente dal Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, aveva scoperto che il nuovo carcere dovrebbe divenire funzionante entro l'estate 2016, non appena il ministero delle Infrastrutture lo consegnerà al guardasigilli Orlando e la struttura verrà completata con gli arredi necessari. Sbriglia aveva definito il nuovo penitenziario "strategico", mentre giorni prima il prefetto Francesco Provolo si era detto pessimista su un'imminente apertura del carcere.

"A breve il ministro Orlando - ha continuato Crivellari - risponderà alla mia interrogazione confermando la ormai diffusa convinzione, dell'importanza dell'opera penitenziaria non solo per il territorio rodigino ma per un'area decisamente ben più ampia. Mi è stato garantito direttamente da via Arenula che nei prossimi giorni ci sarà un incontro tra il Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria e il Provveditorato interregionale delle opere pubbliche per definire i dettagli del passaggio di consegne.

Infatti, il Provveditorato delle opere pubbliche, che è parte del ministero delle Infrastrutture e Trasporti, ad oggi "proprietario" dell'opera dovrà cedere entro l'anno, terminata la costruzione, l'intero complesso all'Amministrazione penitenziaria che successivamente lo renderà operativo. Sappiamo che il Dap ha già avviato le attività ricognitive ed amministrative - ha concluso Crivellari - per procedere alla messa in funzione del nuovo istituto penitenziario e l'incontro confermato oggi con il Mitt aggiunge tempi certi al passaggio di consegne e garanzie per la futura apertura".

"Direi che la disponibilità del nuovo carcere - ha aggiunto congiuntamente l'avvocato Franco Munari, responsabile giustizia del Partito democratico provinciale di Rovigo - è strettamente correlata al problema del Tribunale di Rovigo che deve trovare una definitiva sistemazione anche in virtù della nuova struttura.

L'ampliamento delle competenze territoriali del tribunale richiede che ci siano strutture adeguate, che permettano lo svolgimento della giurisdizione penale. Rovigo con queste nuove strutture, carcere e tribunale - ha concluso Munari - può in effetti diventare un importante polo giudiziario dato il notevole afflusso di competenze come avvocati, magistrati, personale amministrativo e consulenti, consegnando allo stesso tempo una nuova immagine alla città".

Rovigo Oggi