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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 25/09/2015  -  stampato il 11/12/2016


Carcere di Reggio Emilia, rissa fra detenuti: uno in prognosi riservata ma nessun Agente ferito

Una rissa tra detanuti è scoppiata intorno alle 14.30 nei pressi del campo da calcio all'interno dell'istituto. Stando a quanto riporta il segretario provinciale del Sappe, Michele Malorni, la miccia è stata accesa da un tunisino che ha aggredito un connazionale per futili motivi, causandogli una ferita al collo giudicata guaribile in una decina di giorni; l'aggressore, poi, è stato a sua volta accerchiato e pestato da una decina di detenuti ed è attualmente in prognosi riservata.

La rissa è stata sedata dal personale della Polizia Penitenziaria che, una volta messo in salvo l'aggressore, ha accompagnato tutti i detenuti nelle proprie celle e i feriti presso l’area sanitaria per le prime valutazioni e cure mediche; i due sono quindi stati trasferiti all'ospedale Santa Maria per gli accertamenti del caso. 

"Il personale di Polizia Penitenziaria ha gestito circa 64 eventi critici nel 2014 - ha affermato Malorni - e in soli 9 mesi del 2015 la cifra è di 176 eventi. Il Sappe lancia un grido di allarme che deve arrivare anche negli uffici dipartimentali di Bologna e Roma; necessitiamo di maggiori garanzie nonchè risorse umane e tecnologiche, per assolvere ai propri compiti istituzionali. Chiediamo, per coerenza, che i detenuti non meritevoli del regime aperto e irrispettosi del cosiddetto patto di responsabilità, vengano isolati e ubicati nelle celle di pernottamento singole ed esclusi dalle attività in comune a tutela dell’ordine, disciplina e sicurezza oltre che per consentire agli altri carcerati l’espiazione della pena in condizioni dignitose e comunque nel rispetto delle vigenti normative detentive".

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