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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 09/09/2010  -  stampato il 09/12/2016


Pellielo, a Lonato un altro record

Un record dopo l’altro: Giovanni Pellielo aggiunge una nuova perla alla sua carriera vincendo per la nona volta il titolo tricolore assoluto di “fossa olimpica”. Nessuno c’era mai riuscito prima di lui. A Lonato (4/5 settembre), sulle pedane ben conosciute del Tav Concaverde, “Johnny” comincia inopinatamente con uno “zero”: poi mette a punto la mira e domina la fase di qualificazione con 122/125. Il campione delle Fiamme Azzurre dimostra così una continuità di rendimento incredibile, dopo una logorante stagione internazionale culminata con l’ennesima “carta olimpica” di Monaco di Baviera: invece, nella rassegna tricolore, cadono specialisti come Rodolfo Viganò, Mauro De Filippis, Erminio Frasca, Massimo Fabbrizi, per non parlare di un inguardabile Massimiliano Mola. Fatto sta che, nonostante una prima giornata tutt’altro che impeccabile, nella finale a sei merita un posto anche il nostro Alberto Bartoli, sia pure con l’ultimo punteggio utile (119/125). In finale Pellielo è ancora il migliore e chiude con 144/150, tre piattelli avanti a Simone Prosperi e al siciliano Pierluigi Sollami, sempre competitivo in ambito nazionale e sconfitto allo shoot off per 13-12. Peccato che Bartoli non completi la sua rimonta sul podio, nonostante un 21/25 nell’ultima serie che loporta al 4° posto (140/150 di complessivo). Discreto Adriano Lamera (23° con 113/125, mentre Gianluca Viganò paga un momento non felicissimo e chiude nelle retrovie, 52° con 103).Sempre nella sede bresciana gareggiano le donne e la nostra Giulia Pintor, pur sull’onda del mondiale di “fossa universale”, inizia malissimo con un 18/25 nella prima serie che ne compromette le possibilità: alla fine è 9^ (61/75), a 4 piattelli dalla qualificazione. La finale viene poi vinta dalla favorita naturale Jessica Rossi (90/100), davanti a Bianca Revello (88/100) e a Cristina Bocca (85/100).I tiratori della 1^ categoria si trovano invece a Rimini nello stesso fine settimana per giocarsi il passaggio nelle schiere dell’eccellenza: il migliore dei nostri è Marco Panizza (15° con 115/125 in qualificazione), mentre la vittoria va a Luca Berri (144/150) grazie ad un “netto” nell’ultima serie. Buono il comportamento di Sergio Fattorello che merita il passaggio all’eccellenza con il suo 36° posto (113/125): e ora tutti i tiratori delle Fiamme Azzurre sono classificati nella massima categoria.

Fonte: polizia-penitenziaria.it