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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 29/09/2015  -  stampato il 10/12/2016


Polizia Penitenziaria sul piede di guerra nel carcere di Vibo Valentia

Stato di agitazione tra il personale della Polizia Penitenziaria del carcere di Vibo Valentia che ha organizzato un'astensione dalla mensa di servizio alla quale ha partecipato oltre il 90 per cento dei poliziotti in servizio nella casa circondariale vibonese.

Lo rende noto il Sappe (Sindacato autonomo Polizia Penitenziaria) che in una nota spiega come l'iniziativa odierna sia diretta a "promuovere un incontro con il direttore del carcere di Vibo finalizzato a risolvere i problemi di sua competenza, mentre per altri sono stati interpellati i superiori uffici del Dap di Roma". Per quanto riguarda la pulizia della caserma degli agenti, il Sappe denuncia che un solo detenuto e' preposto al compito di pulire pure tutta la zona esterna e cio' "determina che da oltre 30 giorni la caserma non viene pulita".

Il Sappe lamenta poi "infiltrazioni di acqua nella caserma, il mancato rispetto del menu' nella mensa dei poliziotti penitenziari, con cibo scadente per quantita' e qualita', assistenti capo chiamati a svolgere incarichi di sorveglianza generale, turni serali con l'assenza di preposti, servizio postale affidato alla Polizia Penitenziaria pur in presenza di personale del comparto ministeri che potrebbe svolgerlo, grave carenza di organico, assenza di mezzi nuovi e di fondi per la loro riparazione, assenza di vestiario che da piu' di tre anni non viene distribuito al personale penitenziario".

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