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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 09/09/2010  -  stampato il 04/12/2016


Elezioni in Piemonte: il riconteggio delle schede nell'aula bunker del carcere di Torino

Il ministero della Giustizia coprirà gli straordinari dei dipendenti per il riconteggio delle schede elettorali di Torino, ma non le spese per il trasporto, la sorveglianza e la movimentazione dei plichi.

«Invece di effettuare il riconteggio alla scuola Fratelli Cervi delle Vallette messa a disposizione dal Comune di Torino - spiega il presidente Panzani - si potrebbe usare la vecchia aula bunker del carcere». La scuola ha i servizi igienici inagibili e abbisognerebbe di una bella pulizia, costi aggiuntivi che non ci sarebbero per l’aula bunker. Inoltre, essendo quest’ultima all’interno del perimetro del carcere, si eliminerebbe la spesa per la sorveglianza.

Dopo oltre un mese il capo del dipartimento ministeriale Luigi Birritteri ha risposto al presidente del tribunale di Torino Luciano Panzani che gli aveva chiesto di stanziare risorse economiche straordinarie per riuscire a eseguire la sentenza del Tar Piemonte. I soldi in arrivo da Roma, sebbene non ancora quantificati, potrebbero finalmente sbloccare l’impasse sulla verifica del voto regionale.

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