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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 09/10/2015  -  stampato il 11/12/2016


Edilizia residenziale pubblica? A Roma la gestirÓ l'ex Capo DAP Giovanni Tamburino

Vengono anche dalla Magistratura  i nuovi commissari delle sette Ater (Azienda Territoriale Edilizia Residenziale Pubblica) del Lazio. Il presidente Nicola Zingaretti ha già firmato i decreti di nomina per un rinnovo obbligatorio per legge. Vengono così  confermati cinque dei sette commissari: Pier Luigi Bianchi per Viterbo, Antonio Ciotoli per Frosinone, Eliseo Maggi per Rieti, Antonio Passarelli per Civitavecchia e Fabrizio Ferracci per Latina. Invece  Giovanni Tamburino per l’Ater di Roma e Giuseppe Pititto per l’Ater Provincia di Roma sono i nuovi commissari che prendono il posto Daniel Modigliani (Roma) e Leonardo Nucara (Provincia). Questi ultimi , per motivi differenti, nei giorni scorsi  avevano segnalato al Presidente la loro volontà di non proseguire negli incarichi di commissari considerando conclusa la loro esperienza.

Sia Tamburino che Pititto provengono dalla magistratura con importanti esperienze accumulate durante la loro prestigiosa carriera. Tamburino vanta una lunga carriera, in diversi ruoli, presso il ministero di Grazia e Giustizia anche al Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (DAP). Ultimamente è stato giudice del Tribunale di Sorveglianza di Roma presso lo stesso ministero. Pititto è invece un giudice della Cassazione che recentemente ha prestato servizio presso la Corte d’Appello Penale di Roma.

Ai due magistrati e a tutti i commissari appena nominati vanno gli auguri di Zingaretti, in particolare a «Giovanni Tamburrino e Giuseppe Pititto che hanno accettato la nostra proposta e che ora, dall’alto della loro autorevolezza, ci supporteranno nella gestione di queste istituzioni così importanti e delicate.» Ringraziamenti del presidente anche a coloro che lasciano l’incarico.

Ora i nuovi commissari hanno 90 giorni tempo per nominare i direttori generali delle varie Ater con prevedibili cambiamenti nelle loro strutture di comando.  La scelta di due magistrati per le più importanti Ater di Roma e Provincia indicano un indirizzo di trasparenza e legalità che la Regione intende perseguire anche nelle politiche abitative.

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