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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 09/10/2015  -  stampato il 10/12/2016


Esplosione fuori le mura del carcere di Brindisi: artificieri disinnescano bomba carta piazzata sui contatori gas

Intervento degli artificieri e dei poliziotti delle Volanti nella serata di ieri, lunedì 5 ottobre, in via Giulio Cesare e in via Ennio per due bombe carta piazzate davanti al muro perimetrale del carcere: una è esplosa, l’altra è stata rimossa dagli esperti e fatta brillare altrove. L’intervento è stato richiesto dagli agenti della Polizia Penitenziaria, che dopo la prima esplosione, quella in via Ennio udita in tutto il quartiere, hanno eseguito un controllo nella zona, erano trascorse da poco le 21.

Durante un sopralluogo sul marciapiede che costeggia la casa circondariale è stato trovato un altro ordigno, questa volta in via Giulio Cesare, l'altra strada che costeggia la casa circondariale, così è stato richiesto l’intervento delle Volanti e degli artificieri. Sul posto si è recata anche la polizia scientifica. In attesa dell'arrivo degli esperti gli agenti della Penitenziaria hanno messo in sicurezza la zona. L'ordigno era stato piazzato sotto i contatori del gas, e non certo casualmente. Se fosse esploso avrebbe potuto provocare danni molto gravi.

Questa seconda bomba carta, come già detto, è stata rimossa e poi fatta esplodere, e secondo quanto accertato dagli artificieri si trattava di un "fuoco pirotecnico di tipo professionale". Al vaglio ci sono le telecamere di sicurezza installate sulla facciata della struttura e nella zona, chi ha piazzato gli ordigni potrebbe essere stato ripreso.

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