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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 09/10/2015  -  stampato il 07/12/2016


Visita in carcere al marito: nel pacco c'erano pantofole, pigiama e 19mila euro in contanti

Il pigiama, le pantofole e 19mila euro in contanti: è quanto hanno trovato gli agenti della Polizia Penitenziaria del carcere di Sollicciano, alla periferia di Firenze, in una valigia consegnata dalla moglie all‘imprenditore di Chioggia (Venezia) Gianfranco Boscolo Contadin, lì detenuto.

La quanto meno curiosa scoperta risale al giugno del 2014, pochi giorni dopo gli arresti dello scandalo Mose, ma è diventata di pubblico dominio soltanto adesso perché, come spiega Gianluca Amadori sul Gazzettino, il verbale di sequestro di tutti quei soldi (un pacco di 38 banconote da 500 euro) è diventato consultabile dopo essere stato depositato assieme alle centinaia di migliaia di altri documenti di cui è composto il fascicolo dell’inchiesta, in vista dell’udienza preliminare che si aprirà il prossimo 22 ottobre.

Racconta Amadori: “Quella valigia era destinata ad un importante imprenditore di Chioggia, Gianfranco Boscolo Contadin, detto Flavio, della Nuova Coedmar, una delle aziende impegnate nei lavori del Mose, il quale nell’autunno dello scorso anno ha chiesto e ottenuto il patteggiamento di due anni di reclusione per i reati di corruzione e false fatture, oltre alla confisca di una consistente somma di denaro. I soldi, a quanto pare, erano stati nascosti dalla moglie di Gianfranco Boscolo Contadin la quale, in assenza di una cassaforte a casa, era solita custodire ingenti somme di denaro e altri oggetti preziosi nella valigia per metterli al sicuro da possibili furti”.

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