www.poliziapenitenziaria.it

Home Page> Articolo> Pubblicato il: 21/10/2015  -  stampato il 06/12/2016


Europa decisa a contrastare il radicalismo islamico nelle carceri: lo ha dichiarato il Commissario europeo alla giustizia

Secondo il Commissario Vera Jourova, la Commissione europea è determinata a contrastare efficacemente l'appeal del fondamentalismo tra i detenuti. La radicalizzazione è una minaccia che cresce in tutta Europa. I processi di radicalizzazione online e la questione riguardanti gli adepti che si arruolano per combattere in medio oriente sono nuove sfide emerse negli ultimi anni. Quello che ci preoccupa particolarmente è la radicalizzazione che avviene nelle nostre carceri? Lo ha sostenuto Vera Jourova, Commissario europeo alla giustizia, al convegno "Criminal justice response to radicalisation" in programma oggi a Bruxelles nel palazzo della Commissione Europea alla presenza di esperti e di ministri della giustizia dei paesi membri. Gli Stati membri - ha aggiunto il Commissario - hanno iniziato a mettere in campo varie iniziative per affrontare questa sfida. Tuttavia molte domande rimangono aperte sul modo migliore per affrontarla. La Commissione si è impegnata a sostenere gli Stati membri finanziando dei progetti e la formazione di professionisti che operano nel sistema di giustizia penale che hanno a che fare con individui esposti ai processi di radicalizzazione-

Orlando: serve strategia Ue contro radicalizzazione in carcere

L'Unione europea deve elaborare una strategia comune per prevenire la radicalizzazione nelle carceri e il terrorismo. Per il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, a Bruxelles per partecipare a una conferenza sulle radicalizzazioni "c'è bisogno di una strategia comune", che preveda "dei trattamenti che tengono conto del rischio del fatto che le carceri sono luogo di incubazione della radicalizzazione, con percorsi di reinserimento, modalità di detenzione e anche una politica di interventi comune sulle strutture".

Il Velino