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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 30/10/2015  -  stampato il 06/12/2016


Moglie di Poliziotto penitenziario uccisa: risolto il giallo, a sparare stata la figlia

Risolto il giallo dell’infermiera di 44 anni, Patrizia Crivellaro, uccisa il 25 maggio scorso con un colpo d’arma da fuoco alla tempia a Melito Porto Salvo, nel reggino. La donna, che lavorava come responsabile degli infermieri presso la clinica Villa Anya, era stata trovata in gravissime condizioni nella sua abitazione. Sul posto erano intervenuti i carabinieri della locale Caserma, agli ordini del comandante Gennario Cascone, e i sanitari del 118 in un disperato tentativo di salvarle la vita, ma poco dopo il ricovero a Reggio Calabria era sopraggiunto il decesso.

Nelle scorse ore, per il delitto della donna, moglie di un agente di Polizia Penitenziaria, è stata arrestata la figlia adolescente, una studentessa di 17 anni. Secondo quanto si apprende il movente del delitto sarebbe legato ai continui rimproveri della madre nei confronti della ragazza, che sarebbero culminati nel divieto categorico dell’utilizzo del cellulare e soprattutto dei social network. A quel punto, secondo quanto sostengono gli investigatori, sarebbe maturata nella studentessa la volontà di uccidere la madre.

Secondo quanto riportato nell’ordinanza di custodia cautelare la ragazza “ha agito con lucida freddezza e premeditazione”. Era stata la 17enne a raccontare in più occasioni agli inquirenti di esser certa che la madre sarebbe stata uccisa da un misterioso killer.

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