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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 03/11/2015  -  stampato il 05/12/2016


Internet Skype e computer per i detenuti anche nelle celle: diramata la circolare DAP con le linee guida

Pc, connessione internet e Skype per i detenuti, con alcune limitazioni. E' quanto prevede una circolare del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria che detta le linee guida sulle moderne tecnologie informatiche a sostegno dei percorsi rieducativi dei singoli detenuti e per ampliare le potenzialità dei progetti trattamentali attivati in collaborazione con il mondo dell'imprenditoria, del privato sociale e con gli enti locali.    

COMPUTER E INTERNET PER I DETENUTI: LEGGI LA CIRCOLARE DAP  

La circolare consente, così, la possibilità di tenere personal computer nelle camere di pernottamento e nelle sale destinate alle attività comuni; l'accesso ad internet, per studio, formazione e aggiornamento professionale, avverrà esclusivamente dalle postazioni attivate nelle aree adibite allo svolgimento di progetti trattamentali, quali ad esempio le biblioteche. I detenuti inoltre potranno utilizzare Skype per facilitare i rapporti con i familiari. 

La configurazione delle postazioni e la predisposizione delle politiche di sicurezza saranno curate a livello centrale, mentre le limitazioni poste all'infrastruttura di rete consentiranno di instradare il singolo utente esclusivamente verso i siti (white list) per i quali è stato autorizzato.  

Il Capo del Dap Santi Consolo evidenzia l'importanza del provvedimento che "garantisce alla popolazione detenuta l'utilizzo delle tecnologie informatiche nel pieno rispetto delle esigenze della sicurezza. Si tratta, infatti, di un autentico progetto di inclusione sociale che passa anche attraverso la conoscenza e l'utilizzo della tecnologia da parte dei detenuti; soprattutto per quelle persone che provengono da situazioni di marginalizzazione e che, proprio in carcere, potranno avere la possibilità di sperimentare nuove tecniche di apprendimento, di studio e di formazione".      

"Significativi sono i campi applicativi quali, a titolo esemplificativo, l'apprendimento delle lingue, la scrittura di testi di narrativa, le attività che impegnano molti detenuti anche al di fuori dei percorsi scolastici, con risultati importanti sotto il profilo della crescita personale", L'obiettivo ambizioso è quello di estendere tali possibilità a tutti i detenuti anche per conseguire titoli di studio e abilitazioni professionali. Il Capo del Dipartimento ha intrapreso una fattiva collaborazione con Poste Italiane e Fondazione 'Poste Insieme Onlus' al fine di ottenere computer da destinare a tutti gli istituti penitenziari.

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