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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 05/11/2015  -  stampato il 06/12/2016


Detenuti tradotti per 300 km ogni giorno per fargli effettuare l'ora d'aria

I detenuti in attesa di giudizio nelle celle del commissariato di polizia di Umea, nel nord-est della Svezia, vengono ogni giorno scortati per 150 chilometri più a nord per una ora di passeggiata. È quanto si è appreso da un quotidiano locale.

In assenza di uno spazio adeguato devono percorrere circa 300 chilometri fra andata e ritorno fra Umea e il penitenziario di Skellefetea, per prendere aria e sgranchirsi le gambe. Si tratta della prigione più vicina che consente ai detenuti di poter godere del loro diritto alla passeggiata.

"Stiamo organizzando. Una soluzione è stata trovata per evitare queste trasferte", ha tuttavia detto all'Afp un portavoce della polizia, confermando la notizia apparsa sul quotidiano locale Folkbladet. Fino a molto recentemente, i detenuti delle celle del commissariato di Umea, in attesa di una decisione sulla loro sorte, venivano semplicemente privati della passeggiata. Ma l'ombudsman alla giustizia, un mediatore incaricato di vegliare sull'osservanza della legge da parte delle amministrazioni pubbliche, ha giudicato questa privazione contraria ai loro diritti.

Askanews