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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 12/11/2015  -  stampato il 23/01/2017


Eventi critici nel carcere di Piacenza: prime risposte dalla direzione dopo le denunce del SAPPE

ncora due eventi critici nel carcere di Piacenza. L’altro ieri – affermano Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del SAPPE e Francesco Campobasso, segretario regionale – un detenuto che si trovava nel reparto isolamento, per motivi disciplinari, è andato in escandescenza ed ha danneggiato la cella. ieri, un altro detenuto di origine romena, ristretto anche lui nel reparto isolamento, ha prima inveito contro il personale di Polizia Penitenziaria e poi ha provocato vari danni nella stanza detentiva.

Questi episodi seguono quelli dei giorni scorsi, in cui un ispettore ha riportato la frattura di un dito e un assistente è rimasto contuso in seguito all’aggressione di un detenuto. tutto ciò testimonia la riottosità dei detenuti al rispetto delle regole. Finalmente l’amministrazione penitenziaria, dopo le tante denunce del SAPPE di questi ultimi anni, nei giorni scorsi ha emanato una circolare interna che ridefinisce le modalità di esecuzione della pena, classificando i detenuti comuni in pericolosi e non pericolosi; da tale classificazione discende una diversa modalità di esecuzione della pena, poiché i detenuti verranno classificati proprio in relazione ad un giudizio di pericolosità formulato dall’equipe interna al carcere.

Pertanto, ci saranno detenuti che avranno una sorveglianza costante e saranno sempre accompagnati dalla Polizia Penitenziaria nei vari spostamenti interni ed altri, quelli ritenuti non pericolosi, che potranno muoversi più liberamente. E’ u  primo passo verso una più adeguata gestione del carcere, anche se resta molto da fare dal punto di vista organizzativo e gestionale.

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