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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 13/11/2015  -  stampato il 08/12/2016


Piano contro il reclutamento dei terroristi islamici nelle carceri: la Spagna blocca numerosi attentati

Uno strumento che si sta rivelando sempre più efficace in Spagna nella lotta contro il terrorismo jihadista - scrive il quotidiano spagnolo "Abc" - è il cosiddetto "Programma di intervento con il ministero dell'Interno nei penitenziari": un piano ambizioso per prevenire che le carceri continuino ad essere un luogo di reclutamento di futuri jihadisti.

Dal carcere, infatti, i leader delle reti jihadiste detenuti sono riusciti persino a pianificazione attentati, fortunatamente sventati dalle forze di sicurezza spagnole. Risulta che diverse persone, in particolare quelle provenienti da paesi musulmani, finite in carcere per reati comuni come traffico di droga o furto, siano cadute proprio durante il loro periodo di detenzione nella rete del jihadismo.

Una volta tornati in libertà, questi soggetti erano "immersi in processo di radicalizzazione estrema", trasformati in terroristi pronti ad azioni violente. Il Programma mira a monitorare e controllare sia i reclutatori sia i soggetti a rischio di indottrinamento.

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