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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 14/11/2015  -  stampato il 07/12/2016


Ministro Interno Alfano: con il Capo DAP abbiamo deciso di alzare i livelli di attenzione nelle carceri

«Abbiamo reso immediatamente operativa la disponibilità di 700 militari per Roma». Lo ha annunciato il ministro dell'Interno, Angelino Alfano a conclusione del Comitato per l'ordine e la sicurezza nazionale. «Nessun Paese è a rischio zero», ha aggiunto. «Oggi è un giorno di dolore e di preghiera. È un giorno in cui ciascuno di noi si sente francese, si sente parigino. È un giorno in cui le lacrime non bastano», ha sottolineato.

«Abbiamo elevato il livello di sicurezza, lo abbiamo portato al secondo livello che comporta la possibilità di coinvolgimento delle forze dei corpi speciali dell'esercito», ha detto Alfano sulle misure adottate dopo gli attacchi. «Le questure di Roma, Milano e Torino hanno avuto indicazioni di implementare i controlli sul territorio». «Abbiamo rivisto e rivalidato il sistema della sicurezza in Italia che fin qui ha funzionato». Non solo: «Con il Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria abbiamo deciso di rafforzare i controlli e il monitoraggio nelle carceri per ridurre il rischio proselitismo».

«Abbiamo assunto due decisioni essenziali: un rafforzamento dei controlli sul territorio e un rafforzamento dei controlli alla frontiera». «Abbiamo deciso di rafforzare in particolare i controlli alla frontiera con la Francia per evitare che si verifichino transiti che possono danneggiare le delicate indagini in corso. La vigilanza è strettissima. Lo stesso faremo su tutti i valichi con controlli su strade, ferrovie, porti e aeroporti»: Così il ministro dell'Interno, Angelino Alfano.

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