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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 15/11/2015  -  stampato il 03/12/2016


Sospendere la vigilanza dinamica per evitare proselitismo dei terroristi nelle carceri: il Sappe lo chiede al Ministro Orlando

Impedire il proselitismo e la diffusione del radicalismo islamico nelle carceri sospendendo il provvedimento in atto della vigilanza dinamica. Lo chiede al Ministro della Giustizia Andrea Orlando il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria Sappe.

"Il carcere è un terreno fertile nel quale fanatici estremisti, in particolare ex combattenti, possono far leva sugli elementi più deboli e in crisi con la società per selezionare volontari mujaheddin da inviare nelle aree di conflitto, grazie ad un meticoloso indottrinamento ideologico. - ha confermato Donato Capece, segretario generale del Sappe - Non è infatti un caso la radicalizzazione di molti criminali comuni, specialmente di origine nordafricana, che pure non avevano manifestato nessuna particolare inclinazione religiosa al momento dell`entrata in carcere, che si sono trasformati gradualmente in estremisti sotto l`influenza di altri detenuti già radicalizzati".

Proprio per impedire tutto ciò, secondo i rappresentanti della Polizia Penitenziaria, sarebbe, quindi, "necessario sospendere il sistema della vigilanza dinamica, introdotto nelle carceri dal Dipartimento dell`Amministrazione Penitenziaria, che consente ai detenuti di stare molte ore al giorno fuori dalle celle, mischiati tra loro, senza fare nulla e con controlli sporadici ed occasionali della Polizia Penitenziaria".

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