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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 12/12/2015  -  stampato il 03/12/2016


Pirata della strada arrestato da NTP della Polizia Penitenziaria: in casa gli trovano anche stupefacenti

Sfrecciava su viale De Pietro guidando la sua autovettura, una Toyota Yaris, con una sola mano, mentre con l’altra era impegnato in una conversazione telefonica, incurante dell’incolumità degli altri automobilisti e dei numerosi pedoni in attraversamento. Una scena che ieri, poco prima delle 13, non è sfuggita agli agenti del Nucleo traduzioni e piantonamenti della Polizia Penitenziaria di Lecce, guidati da Riccardo Secci. Lo stesso comandante era a bordo dell’auto che ha incrociato lo spericolato automobilista.

L’equipaggio dell’autovettura di servizio, dunque, ha cercato con le cautele del caso di fermare il conducente, nel frattempo rimasto bloccato nel traffico. L’uomo alla vista del personale in uniforme che gli intimava l’alt, approfittando della possibilità di riprendere la marcia, si è lanciato in una fuga ad alta velocità. Gli agenti della penitenziaria hanno subito desistito dall’inseguimento per evitare di creare pericolo ai cittadini. Nel frattempo, attraverso l’interrogazione delle banche dati, sono risaliti all’identità del conducente, pluripregiudicato già detenuto per reati connessi al traffico di sostanze stupefacenti.

Gli agenti, con la collaborazione delle Unità Cinofili dei “baschi azzurri” del distaccamento regionale con sede a Trani, si sono recati a casa dell’uomo a Lizzanello, dove erano nascoste numerose dosi preconfezionate di  hashish e cannabis indica, telefoni cellulari, flaconi di metadone e altri farmaci contenenti principi attivi il cui possesso è regolato dal Testo Unico in materia di stupefacenti. Nell’abitazione sono state trovate e tracce di un’improvvisata coltivazione di cannabis indica e di un tentativo di disperdere parte degli stupefacenti presenti attraverso l’impianto fognario. La droga è stata recuperata dal pozzo di raccolta delle acque di scarico e dal giardino retrostante l’abitazione.

Sottoposto a perquisizione personale, il 42enne ha mostrato evidenti segni di nervosismo. Gli agenti hanno ipotizzato che avesse nascosto nel retto un involucro contenente sostanza stupefacente. Su autorizzazione dell’autorità giudiziaria, Luciano Sinistro, dichiarato in stato di arresto, è stato scortato presso il locale Pronto Soccorso. I sanitari hanno confermato la presenza della droga, che non è stata estratta endoscopicamente a causa dei rischi di intossicazione connessi alla possibile rottura dello stesso. Lo stesso involucro è stato successivamente evacuato spontaneamente dal 42enne. All’interno diverse dosi di cocaina.

L’operazione, iniziata in modo quasi fortuito per l’accertamento di un’infrazione al codice della strada, si è conclusa nella tarda serata con l’arresto del Sinistro, condotto presso la Casa Circondariale di Lecce, e con il sequestro di tutti gli stupefacenti rinvenuti e di tutte le cose pertinenti ai reati di produzione e spaccio di sostanze stupefacenti e dell’autovettura utilizzata dal malvivente. Il 42enne era in terapia presso il Servizio tossicodipendenze dell’Asl, privo di patente di guida e con veicolo non coperto da assicurazione.

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