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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 27/09/2010  -  stampato il 03/12/2016


Incidente nel sottopasso di viale Faccio, Stanno meglio i due agenti feriti

Nello scontro con il Suv sono morti Luca Galeotti e l'amico Vito Trisolini. I funerali saranno celebrati tra mercoledì e giovedì. VERONA – Stanno meglio Francesco e Pasquale, i due agenti della polizia penitenziaria rimasti feriti nel terribile incidente avvenuto nella notte tra sabato e domenica nel sottopasso di viale Faccio. Non sanno ancora che i due amici che viaggiavano insieme a loro, Luca Galeotti e Vito Trisolini, non ce l’hanno fatta. Nel pomeriggio i famigliari e i colleghi di Francesco Sticca e Pasquale Volpe, sono andati a trovarli all’ospedale di borgo Trento, dove sono ricoverati in rianimazione. Pasquale, napoletano di 36 anni, è il più grave dei due: i medici lo tengono ancora in coma farmacologico. Migliori le condizioni di Francesco Sticca, anche lui napoletano di 42 anni sposato con due figlie: lunedì mattina ha ripreso conoscenza, ha mangiato ed è riuscito a parlare con il padre e le due sorelle. Ma i dottori non hanno ancora voluto sciogliere la prognosi. «Sono stati miracolati», ripetevano gli amici. Perché l’impatto contro quel Suv che viaggiava nel sottopasso è stato molto violento. Luca Galeotti, 37 anni, vicesegretario provinciale del Sappe (sindacato di polizia penitenziaria) è morto praticamente sul colpo. Nulla da fare anche per l’amico Vito Trisolini, 44 anni, l’unico civile del gruppo che abitava a San Martino Buon Albergo. I funerali di Luca saranno celebrati mercoledì a Verona e giovedì nel suo paese d’origine, a Colleferro, in provincia di Roma.

E.P.
Fonte: corriere.it