www.poliziapenitenziaria.it

Home Page> Articolo> Pubblicato il: 20/12/2015  -  stampato il 07/12/2016


Santi Consolo: "ho dato parere favorevole all'abolizione dell'ergastolo ostatitivo"

"Ho dato parere favorevole all'abolizione dell'ergastolo ostatitivo" (ovvero quando è negato l'accesso a taluni benefici e alle misure alternative al carcere). Lo ha detto il capo del Dap, Santi Consolo, intervenendo al congresso di Nessuno Tocchi Caino in corso nel carcere milanese di Opera, dedicato proprio all'abolizione dell'ergastolo ostativo.

"Il titolo del congresso "spes contra spem" aiuta il cambiamento in atto - ha rilevato Santi Consolo - anche la Polizia Penitenziaria ha cambiato motto, "assicurare la speranza", questo è il ruolo della nostra amministrazione.

L'ergastolo ostativo prima non c'era, prima l'articolo 176 del codice penale era compatibile con l'articolo 27 della Costituzione, che parla di umanità, cioè di speranza, e se non si ha speranza come si può migliorare? Come è successo allora tutto questo? Perché abbiamo avuto gli anni di piombo. Da un lato ci siamo calati un un regime differenziato, il 41 bis, e dall'altro c'è stata l'incentivazione della legislazione premiale fino a prevedere, e lì c'è la violazione della Costituzione che ci porta ad essere incostituzionali, che c'è uno sbarramento alla liberazione condizionale laddove non c'è collaborazione. Auspico che il sistema italiano in fatto e in diritto - ha concluso Santi Consolo - offra la possibilità che in regime di ergastolo ci possa essere la liberazione anticipata".

ANSA

Mattiello (PD) replica a Consolo: premi solo a detenuti che collaborano con la giustizia