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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 28/12/2015  -  stampato il 09/12/2016


Detenuto tenta di sgozzare compagno di cella con una bottiglia, il Direttore: solo una banale lite

«Erano compagni di cella da mesi e tra di loro non vi era mai stato nessun problema. Dietro l’episodio, quindi, solo futili motivi». Il direttore Stefano Martone minimizza quanto successo la sera della vigilia di Natale al carcere di Salerno. Un detenuto ha ferito un compagno di cella con il vetro di una bottiglia di prosecco. La vittima, soccorsa dagli agenti  della Polizia Penitenziaria e trasportata all’ospedale Ruggi, è stata sottoposta ad un delicato intervento chirurgico. Le sue condizioni, al momento, non sono gravi.

Le verifiche interne sull’episodio sono state già avviate, «lunedì mattina – dice il direttore Martone – saranno svolti altri accertamenti, per ora escludo che dietro la vicenda vi siano fattori o circostanze esterne. «Ritengo –conclude il direttore della casa circondariale – che il gesto sia conseguenza di una banale lite. I due da lungo tempo di conoscono e condividono la cella». Giovedi sera i detenuti avevano, tutti insieme, festeggiato il Natale. «Circostanza che si verifica ogni anno» chiarisce il direttore Martone. La lite, stando a quanto ricostruito finora, sarebbe avvenuta quando le celle erano già chiuse e non tra detenuti sottoposti a regime di alta sicurezza. Le cause che hanno scatenato il litigio non sono state chiarite e le verifiche sono ancora in corso. L’aggressore è accusato di tentato omicidio.

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