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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 09/01/2016  -  stampato il 04/12/2016


Bisca clandestina nel carcere di Biella: detenuti pagavano debiti con sigarette e altri beni

Le celle trasformate in una poker room. Il carcere di Biella era diventato una sorta di bisca clandestina, con tavole verde, carte e fiches. Gli agenti della Polizia Penitenziaria hanno indagato per gioco d'azzardo dieci detenuti che nei mesi scorsi hanno preso parte a delle partite di poker con scommesse che venivano pagate, essendo vietata la circolazione del denaro all'interno della struttura, in stecche di sigarette e altri beni.

Il giro di pokeristi detenuti è stato scoperto durante il pagamento di uno dei “debiti“ di gioco: un detenuto in isolamento per ragioni disciplinari aveva cercato di far avere comunque la stecca di sigarette (che valeva più di 50 euro) ai due vincitori, con l'aiuto di chi distribuiva i pasti. Il passaggio è stato bloccato dalla penitenziaria che non ha ricevuto spiegazioni su questo tentativo
 e ha iniziato un lavoro di monitoraggio per capirne i motivi. Così è emersa la bisca, i detenuti si dividevano in gruppi di gioco e organizzavano diversi tavoli da poker: le poste perse venivano rimborsate oltre che con le sigarette con parti del vitto, pacchi in arrivo dall'esterno, ma anche soldi. A novembre ad esempio uno dei detenuti appena uscito mandò un vaglia di pagamento a un suo ex compagno che è proprio da rincodurre a una mano di carte andata male.

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