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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 15/01/2016  -  stampato il 09/12/2016


Il carcere di Gorizia migliorerÓ: Ferri risponde alla senatrice Fasiolo

«Il Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria ed il Ministro della Giustizia sono già al lavoro e presto ci saranno risposte concrete alle considerazioni sollevate dalla senatrice Fasiolo in merito alla situazione della Casa circondariale di Gorizia. Stiamo lavorando per sbloccare la situazione dei lavori per permettere la massima utilizzabilità della struttura e per procedere con forza e determinazione sul percorso di rieducazione dei detenuti».

Lo ha dichiarato il sottosegretario alla Giustizia Cosimo Maria Ferri, intervenendo in merito alla situazione della Casa circondariale di Gorizia. Le dichiarazioni ci sono state “girate” dalla stessa Fasiolo che, nei giorni scorsi, ha effettuato un accurato sopralluogo al carcere di via Barzellini.

«Condivido le parole della senatrice Fasiolo sulla necessità di migliorare alcuni servizi all’interno della struttura, per evitare che la detenzione possa risultare una situazione di staticità, ozio. Bisogna mettere a disposizione gli spazi più adatti agli incontri con la famiglia, al fine di utilizzare gli affetti come stimoli per un più rapido ed efficace percorso di crescita e di risocializzazione. Dobbiamo lavorare per migliorare la vivibilità anche del carcere di Gorizia al fine di stimolare i detenuti a riflettere e ad essere consapevoli dei propri errori, a sviluppare un concreto desiderio di reinserirsi. Occorre pertanto lavorare insieme, migliorando le strutture, incrementando le attività lavorative, culturali e ricreative e investendo in trattamenti personalizzati e professionalizzati».

«Dopo aver ormai risolto il problema del sovraffollamento, stiamo costruendo una nuova idea di carcere e di detenzione, tramite un potenziamento del dialogo tra tutte le parti coinvolte, portato avanti con grande impegno e serietà dal ministro Orlando con gli Stati Generali dell’esecuzione. È forte in noi la consapevolezza della sfida che abbiamo di fronte e siamo pronti a mettere il nostro massimo impegno e passione per ottenere i risultati prefissati».

Conclude Ferri: «Colgo l’occasione di ringraziare la senatrice Fasiolo per il suo serio e concreto interessamento sulla vicenda.

Mi preme inoltre ringraziare la direttrice, la Polizia Penitenziaria, gli operatori e i volontari che, in questi mesi, stanno portando avanti i progetti con grandi sacrifici, dimostrando un alto grado di professionalità, un encomiabile senso del dovere e grande impegno».

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