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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 06/10/2010  -  stampato il 04/12/2016


Medico del carcere di Sulmona aggredito da detenuto

A dover far ricorso ad appropriate cure presso l'infermeria del penitenziario questa volta non è stato un agente di polizia penitenziaria bensì il medico di guardia in servizio presso il reparto Internati/media sicurezza. Il medico in questione, che nel carcere di Sulmona opera da diversi anni e quindi con una adeguata esperienza alle spalle, è stato brutalmente malmenato da uno dei tanti detenuti con sbalzi aggressivi presenti nel carcere peligno.Ne dà notizia il segretario provinciale Uil, Mauro Nardella. Il medico sarebbe stato costretto a dover sospendere le visite ordinarie presso il reparto stesso con le inevitabili negative ripercussioni che ne sono derivate.«Il dato è preoccupante», commenta Nardella, «se si pensa al fatto che a rimetterci è stato un professionista deputato alla cura dei detenuti e non, come finora successo, una persona operante nel campo della sicurezza e della disciplina». La Uil penitenziari si dice «dispiaciuta e preoccupata dell'insano gesto» da parte di un detenuto che malgrado sia sottoposto 24 ore su 24 a sorveglianza sanitaria ha avuto il barbaro coraggio di scagliarsi contro una persona che ha «l’unica colpa di salvaguardare la sua salute».L'ultima aggressione si aggiunge ad una delle tante che con preoccupante frequenza si stanno avendo presso il carcere Sulmonese.

Fonte: primadanoi.it