www.poliziapenitenziaria.it

Home Page> Articolo> Pubblicato il: 05/02/2016  -  stampato il 11/12/2016


Alfano a Napoli: l'età punibile può essere abbassata

L'età punibile può essere abbassata. Lo ritiene il ministro dell'Interno Angelino Alfano, ieri a Napoli per presiedere una riunione del comitato per l'ordine pubblico e la sicurezza convocata dopo l'escalation di omicidi sul territorio. Il capoluogo campano, a fronte di un calo dell'indice di delittuosità anche con una diminuzione di furti e rapine, segna nel 2015 un primato negativo: quello del più alto numero di omicidi in tutto il Paese.

Ora a Napoli bisogna "lavorare per far tacere le pistole" ha detto Alfano al termine della riunione in prefettura servita a programmare nuove strategie ed a fare il punto sulle attività di contrasto svolte a partire da agosto scorso quando, sempre da Napoli, fu deciso l'invio di più uomini destinati sia alle investigazioni per fronteggiare i clan sia per la sicurezza pubblica.

Bisogna evitare che "questo sangue interrompa il riscatto della nostra città. E per fare questo occorre la collaborazione di tutti", ha detto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris. Nel capoluogo campano "c'è una squadra Stato che funziona", ha ricordato Alfano. Sul fronte dei controlli, il ministro ha assicurato che entro la prossima estate, nel Napoletano, saranno attive tutte le telecamere previste dai programmi di videosorveglianza.

E a queste si aggiungeranno anche quelle preventivate da un intervento della Regione Campania: è stata programmata l'installazione di altri cinquanta "occhi" elettronici soprattutto a beneficio dei percorsi turistici del centro storico di Napoli ogni giorno affollati da migliaia di turisti. Controlli che - ha garantito il presidente della Giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca - potrebbero essere estesi, su richiesta della Prefettura di Napoli, anche ad altri quindici comuni dell'hinterland considerati a maggiore rischio. L'investimento richiesto è di circa un milione e trecentomila euro.

La Stampa