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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 09/02/2016  -  stampato il 09/12/2016


Il Comune e il Sappe a colloquio da Orlando per il nuovo carcere di Savona

Sembra essere più concreta l'ipotesi della costruzione di un nuovo carcere in Valbormida.

Il SAPPE, sindacato autonomo di Polizia Penitenziaria, sta bussando alla Regione dove ha incontrato il governatore Giovanni Toti, per stringere i tempi.

Infatti occorre muoversi entro giugno, altrimenti si rischia diperdere il finanziamento.

Nel frattempo i sindaci di Cairo Fulvio Briano e di SavonaFederico Berruti, mercoledi, domani, incontreranno a Roma il ministro della giustizia Andrea Orlando.

Attualmente il Sant'Agostino ha solo 4 detenuti mentre gli altri sono stati traferiti in altre strutture.

E non ha un futuro certo.

Oggi il SAPPE avrà un incontro in Prefettura ed uno in Comune per cercare di risolvere almeno in parte i problemi derivati dalla decisione di chiudere la struttra penitenziaria savonese.

Sarà proposto di rendere il carcere savonese un "posto di transito di detenuti".

Ossia il detenuto arrestato, in attesa dell’interrogatorio dal gip o di un processo per direttissima, almeno provvisoriamente potrebbe essere ospitato in una cella del Sant’Agostino in attesa di essere trasferito in altre case circondariali.

E’ una iniziativa che permetterebbe un forte risparmio. Si eviterebbero trasferimenti avanti e indietro in penitenziari di altre province e quindi sprechi.

Michele Lorenzo del SAPPE chiede anche maggiore attenzione da parte del mondo politico al problema delle carceri.

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