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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 11/02/2016  -  stampato il 04/12/2016


Detenuto e Poliziotta penitenziaria insieme in fuga d'amore: lei si converte islam e lo fa evadere

E' caccia aperta ai due amanti fuggiti nella notte tra lunedì emartedì dal carcere svizzero di Limmattal, nel Canton Zurigo. La storia ha dell'inverosimile, infatti vede protagonisti un detenuto, pluricondannato per stupro e reati sessuali e l'agente della Polizia Penitenziaria incaricata della sua sorveglianza in servizio presso il carcere. La notizia data ieri dai giornali svizzeriè ripresa oggi con grande risalto dai media arabi.

La fuga dalla struttura non poteva avvenire in modo più semplice: la guardia penitenziaria Angela Magdici (32) ha aperto la cella del detenuto Hassan Kiko, 27enne siriano condannato per stupro, attorno a mezzanotte, per poi fuggire con lui, "molto probabilmente in direzione dell'Italia", stando a quanto scrive il "Ticino News".Le operazioni di ricerca sono scattate immediatamente dopo che il secondo guardiano ha lanciato l'allarme attorno alle 5 di mattina.

Secondo lui, la donna si sarebbe convertita all'Islam e la destinazione finale della coppia di fuggiaschi non sarebbe l'Italia, come credono gli inquirenti, ma proprio la Siria.

L'uomo sostiene che quell'auto sia di proprietà sua e della moglie. Le altre guardie sembra non avessero idea della relazione: "Come sorveglianti, dobbiamo mantenere un distacco professionale ma a volte è necessario entrare in confidenza con i carcerati", ha dichiarato della prigione, Roland Zurkirchen, "ma i sorveglianti dovrebbero tenere una distanza adeguata, che in questo caso però non c'è stata".

L'uomo,Hassan Kiko, 27 anni, di origine siriana, era stato condannato per stupro e violenza sessuale. Chi aveva fiutato qualcosa era il marito della donna: "Ha cominciato a leggere il Corano e a interessarsi della Siria".

Una delle ipotesi più probabile è che i due possano essere in fuga verso l' Italia ed essere già entrati nel Belpaese. La polizia italiana e i valichi di frontiera, comunque, sono stati avvertiti ma ancora non si ha traccia dei due.

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