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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 17/02/2016  -  stampato il 11/12/2016


Evasione sventata: detenuto magrebino tenta di passare dalle fogne del carcere

La fuga dal carcere? Un sogno che, in base agli ultimi episodi avvenuti nel nostro Paese, appare tutt’altro che irrealizzabile e che alcuni detenuti cercano di realizzare nei modi più classici, da cinema. Dopo il caso dei due rumeni evasi da Rebibbia, che hanno segato le sbarre e si sono calati nel cortile con le lenzuola, ora ci hanno provato alla Pulce. Qui, nel carcere di via Settembrini, un magrebino che era stato arrestato per reati legati alla droga, ha cercato di fuggire ricorrendo a sua volta a una tecnica che sembra vagamente ispirata al film ‘Le ali della libertà’: Tim Robbins, nei panni di un carcerato, per vent’anni si era scavato con il martelletto un buco nel muro della cella, coperto da un poster con avvenenti attrici, e poi un cunicolo che lo portava sottoterra e lo aveva condotto fuori dal carcere.

In via Settembrini il detenuto sperava invece di trovare canali già pronti che gli potessero far rivedere la luce fuori dal perimetro della struttura penitenziaria. Venerdì pomeriggio, di rientro dal passeggio, il magrebino ha infatti sollevato i tombini di spazio e ha provato a calarsi sotto, sperando di trovare il suo spazio verso la libertà percorrendo le condutture degli impianti fognari. Ma qualcosa nel suo piano è andato storto: probabilmente non è riuscito ad avanzare più di tanto e si è ritrovato a risalire sempre all’interno del carcere. Il carcerato ha allora provato, secondo un’altra tecnica da film, a scavalcare il cancello per poi cercare di varcare il muro perimetrale. Ma le sue mosse non sono passate inosservate agli agenti della Polizia Penitenziaria.

Accorgendosi di essere stato sorpreso, l’uomo ha anche cercato di mescolarsi agli altri ospiti della struttura penitenziaria, ma il suo tentativo è andato a vuoto. I poliziotti lo hanno fermato e inchiodato alle sue responsabilità: ha dovuto dire addio al sogno di tornare libero con i tipici escamotage rocamboleschi da film ed è tornato dietro le sbarre con l’aggravante della tentata evasione che non gli giova certo nel poter ottenere alleggerimenti nel suo percorso di detenzione.

ilrestodelcarlino.it - foto da internet