www.poliziapenitenziaria.it

Home Page> Articolo> Pubblicato il: 17/02/2016  -  stampato il 03/12/2016


Si costituito uno dei due evasi da Rebibbia: ha detto di sentirsi braccato

Si è costituto questa sera alla stazione dei carabinieri di Tivoli uno dei due romeni evasi alcuni giorni fa dal carcere di Rebibbia in circostanze ancora da chiarire. Si tratta di Catalin Ciobanu, che proprio due giorni fa sarebbe dovuto comparire come imputato in un processo per sequestro di persona e morte come conseguenza di altro reato in relazione al decesso di un commerciante egiziano prelevato da casa e stroncato da un infarto. 

Continuano invece le ricerche per Mihai Florin Diaconescu, il ventottenne che ha fatto perdere le sue tracce dopo la rocambolesca evasione dal penitenziario capitolino. 

L’avvocato Andrea Palmiero, difensore di Ciobanu, ha commentato la decisione dicendo che il suo assistito «ha deciso di consegnarsi ai carabinieri perchè si è reso conto di aver fatto una sciocchezza ed era mortificato per quanto avvenuto». 

In base a quanto si apprende l’uomo ha deciso di recarsi dalle forze dell’ordine anche perchè si sentiva braccato dai continui controlli che hanno riguardato anche un campo nomadi nel quale avrebbe trascorso la sua latitanza. 

"Ho parlato poco fa con Catalin Ciobanu, era mortificato e avvilito. Si e' costituito perché ha capito di aver sbagliato e di aver fatto una sciocchezza scappando dal carcere di Rebibbia", ha detto l'avvocato Andrea Palmiero, difensore del ragazzo. Proprio il difensore nei giorni scorsi aveva lanciato un invito a Ciobanu affinché si consegnasse alle Forze di Polizia.

lastampa.it - leggo.it

Trovato anche il secondo evaso dal carcere di Roma Rebibbia