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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 22/02/2016  -  stampato il 10/12/2016


Detenuto si collega sul social network Periscope: scoppia la polemica politica in Francia

Quando la tecnologia varca le sbarre di un penitenziario ci si può imbattere in un piccolo 'documentario' in diretta.

E' quanto successo nella prigione francese di Luynes, nella regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra, dove un detenuto si è filmato in diretta su Periscope, l'applicazione che permette di dialogare con gli spettatori. Il video finale dura 34 minuti e l'uomo, con il viso parzialmente coperto, risponde alle domande più svariate mentre fuma e ascolta musica insieme al suo compagno di cella.

L'uso dell'applicazione è vietato nel carcere e, come spiegato dal detenuto stesso, se si viene scoperti si va incontro a un rapporto da parte dei sorveglianti. Per questo, e anche per l'inedito dialogo tra un carcerato e i suoi "spettatori", il video sta diventando un caso politico e mediale in Francia.

repubblica.it