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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 12/03/2016  -  stampato il 11/12/2016


Catturato il rom 16enne evaso dal Beccaria: era andato a trovare la moglie e il figlio

E’ stato il legame con la giovane moglie a tradirlo. Ieri mattina i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagna di Asti hanno arrestato un rom di 16 anni  che era ricercato da due mesi.

Era lo stesso minorenne che, ai primi di gennaio, fingendo un malore, si era reso protagonista di una “straordinaria” quanto rara evasione dal carcere minorile Beccaria di Milano. Accadde durante l’ora d’aria, al mattino, quando ha fatto finta di stare male e i suoi compagni detenuti lo hanno circondato simulando un primo soccorso ma in realtà lo hanno portato vicino al muro di cinta che lui è riuscito a scavalcare grazie anche alla presenza di un’impalcatura.

Dopo aver raggiunto la via lungo il perimetro dell’istituto minorile, il ragazzo era svanito nel nulla.

Per due mesi lo hanno cercato carabinieri e polizia di tutta Italia fino a quando i militari della Compagnia di Asti hanno circoscritto i luoghi e le persone a lui vicine che potevano essere contattate dal latitante. Hanno pazientato e osservato fino a quando il loro lavoro, stamattina, è stato premiato e il ragazzo (conosciuto con svariati alias) è stato sorpreso nel piccolo campo rom di Sessant in compagnia della moglie e del figlioletto.

Il ragazzo era detenuto per rapina e reati contro il patrimonio in attesa dei processi per svariati colpi che gli sono imputati da più Procure del nord Italia, ultima in ordine di tempo quella di Brescia.

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Nuova evasione dal carcere minorile del Beccaria di Milano: stesso metodo usato da altro evaso