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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 23/03/2016  -  stampato il 11/12/2016


Alessandria, detenuto sale per protesta sul tetto del carcere

Roma, 22 mar. (askanews) - "La situazione è stata paradossale e sconcertante, gestita al meglio dal personale di Polizia Penitenziaria", denuncia il Segretario Regionale del Piemonte del SAPPE Vicente SANTILLI. "Intorno alle 12,00, un detenuto comune ristretto nella sezione 'Polo universitario' della Casa di Reclusione Alessandria San Michele è salito sul tetto dell'edificio, lamentandosi di tutto". A quel punto sono intervenuti il direttore e gli agenti di Polizia Penitenziaria e dopo una breve discussione si è riuscito a convincere l'uomo a scendere dal tetto.

Il Sappe, attraverso il segretario generale Donato Capece, denuncia il ciclico ripetersi di eventi critici in carcere: "Le carceri sono più sicure assumendo gli agenti che mancano ed assegnandoli a Alessandria dove c'è una significativa carenza di organico, finanziando e potenziando i livelli di sicurezza delle carceri. La tensione resta alta nelle carceri: altro che dichiarazioni tranquillizzanti, altro che situazione tornata alla normalità, altro che le reazioni stizzite delle Camere Penali ai nostri costanti allarmi sulla critica quotidianità delle carceri italiane".

E quindi "le polemiche strumentali e inutili come le loro non servono a nessuno. E' sotto gli occhi di tutti che servono urgenti provvedimenti per frenare la spirale di tensione e violenza che ogni giorno coinvolge, loro malgrado, appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria nelle carceri italiane, per adulti e minori".

 

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