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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 08/04/2016  -  stampato il 10/12/2016


Elmas, i nonnini centenari emozionati con il libro dell''ex agente di Polizia Penitenziaria Pierino Vargiu

Pierino Vargiu, ha voluto consegnare personalmente ai centenari protagonisti del suo libro "Centenari di Sardegna" il volume dove gli stessi sono presenti; grande è stata l'emozione da parte sua e degli stessi nonnini che hanno ricevuto il libro, nei loro sguardi ha notato lo stupore e la gioia nel vedersi, con grande interesse hanno sfogliato le pagine e guardato gli altri protagonisti e chiesto notizie dei loro compaesani ultracentenari, presenti nel libro: «Il progetto non si ferma con questo volume ma continua – afferma il fotografo, Pierino Vargiu - ci stanno contattando da molte parti della Sardegna in quanto anche altri centenari vogliono essere protagonisti e saranno inseriti nel 2° libro. Con orgoglio posso affermare che il mio libro fotografico i centenari di Sardegna è stato un successo, siamo arrivati alla terza ristampa, abbiamo provveduto a distribuirli personalmente in tutta l’Isola, ai famigliari dei centenari e a tutti gli amici che ne hanno fatto richiesta, abbiamo in programma tantissime presentazioni in altrettanti paesi ma non solo,a giorni saranno disponibili in tutte le librerie. Grazie di cuore per l’affetto che ci avete riservato ovunque». 

GLI ALBORI. La sua frase sui post su Facebook è ormai entrata nelle case di migliaia di sardi: Pierino delle Sagre -  Pierino Vargiu, in partenza da Cagliari per…..“Chi mi ama mi segua”. La sua è una missione degna di nota: fotografare ogni angolo di sagre, feste, preziosi dettagli di eventi delle comunità sarde, scattare i nonnini centenari ma anche fare volontariato al Microcitemico, con i bambini e le loro famiglie. Classe 1952, Pierino Vargiu è un ex agente di Polizia Penitenziaria, attualmente in pensione, una vita“tra le mura dei penitenziari, tanti trascorsi a Buoncammino, 5 addirittura all’Asinara”, ma oggi tolta e appesa la divisa blù, che ha impresso in sé ricordi felici e tristi della vita carceraria, si dedica alla sua grande passione: la fotografia.

Da 4 anni ha questo grande ed impareggiabile obiettivo: non ha mai suonato un campanello di casa per disturbare le persone – ammette – ma sono gli stessi sindaci, le Pro Loco, le associazioni e i gruppi folk a chiamarlo ed invitarlo direttamente per documentare quel che di bello ogni paese o città possiedono come i tesori di antiche tradizioni, folclore, eno-gastronomia, i matrimoni celebrati con i riti di una volta e poi loro, i nonnini e le nonnine centenari. Un grazie lo deve davvero a centinaia di persone, tra i tantissimi, Roberto Tangianu, Francesca Murgia, Giuliano Marongiu, poi la sua inseparabile compagna di viaggio, la moglie Angela Mereu, che condivide questa sua gioia di stare tra le persone: ad oggi ha girato circa 150 paesi in lungo ed in largo, “Pierino è quello che quando arriva in un paese, in una comunità, sorride tra la gente e mette il sorriso a tutti”, scrive Giuliano Marongiu nella prefazione del libro “Centenari di Sardegna”, il volume edito dalla fotografa cagliaritana, Claudia Giuseppetti (Lux Photo Art), con i testi curati da Francesca Murgia, che raccoglie in 165 pagine in bianco e nero, altrettanti 69 centenari sardi, tra cui 2 suore e 1 frate con le loro storie esistenziali. E Pierino Vargiu ogni giorno allieta i suoi migliaia di fans sparsi in tutta la Sardegna con i suoi post, impreziositi da volti vecchi e nuovi che hanno da raccontare anni di vita vissuta: “Le fotografie non sono che sentimenti e sensazioni esposte. L'anima di chi scatta a nudo per chi osserva e sa osservare. Nessuna foto è migliore di un altra benché …chi le scatta sia, sempre differente. Han ben ragione di vincere quelle scattate con il CUORE E SI VEDE!

E poi ci sono quei momenti in cui anche gli occhi lucidi non possono mancare, ma il cuore ne giova tantissimo - ammette Pierino Vargiu - al Microcitemico di Cagliari, tanti i bimbi scattati con i loro visi sorridenti abbracciati alle loro mamme e ai loro papà. Un regalo semplice, una foto, senza alcun costo, un ricordo nostalgico ma che in se denota la voglia di non mollare, mai. Ed è bello – prosegue Pierino Vargiu – constatare che tutti i medici, il personale che lavora là dentro, ogni giorno, nel loro instancabile lavoro, regalano il loro animo buono a chi soffre, che a sua volta è pronto a ricambiare questi gesti con un grande sorriso che inneggia alla gioia più bella: la vita.

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