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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 31/03/2016  -  stampato il 07/12/2016


Bomba fatta esplodere sotto casa di un Agente di Polizia Penitenziaria in provincia di Lecce: nessun ferito

È ancora paura nella notte a causa di un ordigno piazzato nei pressi di un’abitazione. Intorno alle ore 2 di oggi, infatti, è stata fatta esplodere una bomba a Carmiano, proprio al di fuori dell’appartamento di un agente della Polizia Penitenziaria.
 
L’attentato si è registrato in via Mons. Paladini, luogo di residenza di M.R., 53 anni, agente in servizio presso la casa circondariale di ‘Borgo San Nicola’ di Lecce. Il boato è stato avvertito da tutti e, naturalmente, ha provocato anche ingenti danni alla struttura: il muretto esterno della casa e il cancello di ingresso in metallo, infatti, sono stati danneggiati. Distrutto anche il sistema del citofono installato all’esterno.
 
Dopo il fragoroso scoppio, immediatamente è stato lanciato l’allarme ai Carabinieri: in via Mons. Paladini, quindi, sono sopraggiunti i militari della Compagnia di Campi Salentina in compagnia dei colleghi artificieri, e gli agenti della Penitenziaria, colleghi del 53enne.
 
Al vaglio degli investigatori al momento ci sono i motivi che hanno portato i malviventi a piazzare l’ordigno: resta da capire, cioè, se si sia trattata di una bravata oppure se l’atto abbia una natura intimidatoria, magari collegato alla professione dall'egente della Penitenziaria.
 
È la seconda volta in appena trenta giorni che Carmiano viene scossa da un atto simile: lo scorso 6 marzo, infatti, una bomba venne fatta esplodere nei pressi dell’abitazione di un impiegato comunale. Anche in quella circostanza la parete della casa dell’uomo venne danneggiata.
 
Nella nottata di ieri, invece, è stata data alle fiamme l’automobile di un impiegato della Guardia Forestale residente a Sogliano Cavour: ancora una volta i malviventi hanno agito nel cuore della notte, con il chiaro intento di intimidire qualcuno.

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