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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 07/04/2016  -  stampato il 09/12/2016


In permesso per accompagnare la figlia, ma il detenuto non rientra nel carcere di Bolzano

Un detenuto italiano in carcere a Bolzano per una serie di reati contro il patrimonio, è evaso l’altra sera dalla casa mandamentale di via Dante a conclusione di una giornata rocambolesca. L’uomo, un cittadino nomade che ha un residuo di pena da scontare di oltre quattro anni, aveva chiesto nei giorni scorsi il permesso di uscire dal carcere per due o tre ore dimostrando che avrebbe voluto accompagnare la figlia ad una visita medica specialistica. La richiesta è stata inoltrata alla direttrice del carcere e da questa al dottor Claudio Gottardi, magistrato di sorveglianza il quale - secondo le informazioni trapelate - avrebbe in un primo tempo autorizzato il detenuto ad accompagnare la figlia ma sotto scorta, dunque alla presenza di agenti della Polizia Penitenziaria.

L’uomo, che probabilmente da qualche tempo aveva in mente di utilizzare l’occasione per evadere, sarebbe riuscito a ottenere la fiducia della direttrice la quale avrebbe speso parole di rassicurazione con il giudice di sorveglianza per evitare di mobilitare la scorta.Insomma vi sarebbe stato un vero e proprio atto di fiducia che il detenuto in questione ha poi clamorosamente tradito.

In effetti alla mezzanotte di martedì scorso (ora entro la quale il nomade avrebbe dovuto rientrare) è scattato l’allarme. Per il momento, però, inutilmente. La direttrice si è mobilitata addirittura alle cinque del mattino per verificare se vi fosse la possibilità di un primo tentativo di rintracciare il detenuto nelle zone solitamente frequentate proprio da nomadi. L’uomo, però, che ha un residuo di pena piuttosto elevato, è riuscito - almeno per il momento - a far perdere le proprie tracce.

Secondo quanto segnalato non sarebbe la prima volta, nelle ultime settimane, che un detenuto tradisce un atto di fiducia e non rientra in cella provocando l’inevitabile mobilitazione delle forse dell’ordine. Anche in questo caso le ricerche sono ininterrotte.

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