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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 12/04/2016  -  stampato il 11/12/2016


Giudizio immediato per i due romeni evasi dal carcere di Rebibbia

Giudizio immediato per i due romeni che il 14 febbraio scorso evasero dal carcere di Rebibbia, a Roma, e vennero arrestati sei giorni dopo. Il giudice delle indagini preliminari Bernadette Nicotri ha accolto le richieste del pm Silvia Sereni e fissato la prima udienza del processo per il prossimo 6 luglio. I due imputati, Mihai Florin Diaconescu e di Catalin Ciobanu, potrebbero comunque fare ricorso ad un rito alternativo.

 

Il difensore di Diaconescu, l'avvocato Cristiano Brunelli, ha spiegato: "Nel corso del giudizio, che chiederemo svolgersi nelle forme del rito abbreviato, il giudice, accogliendo la nostra ipotesi fattuale, saprà attribuire a ciascun imputato la propria responsabilità". L'accusa di aver corrotto alcuni agenti della Polizia Penitenziaria, ancora da individuare, per procurarsi gli strumenti utilizzati per segare le sbarre e darsi alla fuga, non è stata contestata. "Come abbiamo sempre sostenuto nel capo di imputazione non è compresa l'accusa di corruzione di agenti penitenziari".

 

Diaconescu venne trovato a bordo di un furgone nella zona di Tivoli Terme e dopo aver tentato una fuga a piedi fu bloccato bloccato. Catalin Ciobanu, dopo aver passato quasi certamente del tempo in un campo nomadi, si presentò in serata ad una stazione dei militari dell'Arma.

 

askanews