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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 12/04/2016  -  stampato il 30/03/2017


Paola. Detenuto incendia la propria cella. Tragedia sventata dalla Polizia Penitenziaria

PAOLA. Un incendio appiccato da un detenuto nel carcere di Paola è stato spento dai poliziotti penitenziari in servizio nella struttura. A darne notizia, con un comunicato, è il sindacato di categoria Sappe. Secondo quanto riportato, a innescare le fiamme è stata la protesta del detenuto che ha appiccato le fiamme nella cella in cui era ristretto. “Sono stati momenti di grande tensione e pericolo, gestiti però – afferma Donato Capece, segretario generale del Sappe – con grande coraggio e professionalità dai poliziotti penitenziari. Nonostante un fumo denso, immediatamente propagatosi nella Sezione, i bravi poliziotti hanno salvato la vita al detenuto che aveva dato fuoco alla cella, poi hanno provveduto a mettere in salvo i detenuti dalle altre celle del Reparto detentivo che erano invase dal fumo. Poteva essere una tragedia, sventata dal tempestivo intervento dei poliziotti penitenziari di servizio nel Reparto e dal successivo impiego degli altri poliziotti penitenziari in servizio nel carcere. Sono stati bravi i poliziotti penitenziari in servizio nel carcere di Paola a intervenire tempestivamente, con professionalità, capacità e competenza”. Capece sottolinea che l’incendio sventato a Paola “è sintomatico del fatto che le tensioni e le criticità nel sistema dell’esecuzione della pena in Italia sono costanti. E la situazione – sottolinea – è diventata allarmante per la Polizia Penitenziaria, che paga pesantemente in termini di stress e operatività questi gravi e continui episodi critici”.

 

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